Gli Archivi di Stato. Funzioni e normativa


L' Archivio Centrale dello Stato, gli Archivi di Stato   e  le  Sezioni  di  Archivio  di  Stato provvedono  alla conservazione  di  documenti.  
E' compito degli Archivi di Stato:
 Conservare:  
gli archivi degli  Stati italiani preunitari,
i documenti degli  organi giudiziari ed amministrativi dello Stato non più occorrenti alle necessità ordinarie del  servizio, tutti  gli altri archivi e singoli documenti che   lo  Stato  abbia   in  proprietà  o  in  deposito  per disposizione  di  legge  o  altro  titolo. 
 Esercitare la vigilanza: sugli archivi degli enti pubblici, sugli archivi di notevole interesse storico di cui   siano    proprietari,   possessori   o   detentori,  a qualsiasi  titolo,   i   privati.
Compiti specifici collegati alla funzione della conservazione propria degli Archivi di Stato:
 L' ordinamento  degli  archivi   e  la compilazione  dei relativi  inventari, indici, elenchi di consistenza, guide particolari  e  tematiche  (i vari tipi  di  strumenti  di ricerca,  cioè  che  rendono  possibile  la consultazione dei  documenti);
 L' assistenza   ai   ricercatori   in   sala  di   studio  e  le ricerche   per  corrispondenza;
 L' acquisizione   della   documentazione  storica  degli uffici   statali;
 Le  edizioni  di  fonti;
 L' attività  promozionale  e  didattica;
 Le  iniziative  di  ricerca  scientifica e di valorizzazione dei   documenti    anche   in   collaborazione   con  altri istituti  culturali. 
Documentazione custodita negli Archivi di Stato
 Gli   Archivi,    oltre   alla    documentazione     statale, unitaria  e   preunitaria   risalente  all' Alto  Medioevo, conservano  gli   archivi  notarili  anteriori   agli  ultimi cento  anni  e  gli  archivi degli enti ecclesiastici e  delle corporazioni   religiose  soppresse,   i  cui   beni  furono confiscati  dallo  Stato.
 Possono    ricevere    in   deposito   archivi   degli   enti pubblici  (regioni, province, comuni, enti  pubblici  non territoriali)  e archivi  privati (di famiglie, personali, di impresa,  di   istituzioni).
 

 Gli  Archivi  di  Stato  sono  istituiti  nei  capoluoghi  di provincia,  ma  la documentazione  che vi  si  conserva riflette  il  mutare  delle  circoscrizioni  territoriali  nel tempo.
 Gli  Archivi di Stato  con  sede nelle città capitali degli Stati  preunitari conservano  le  carte  degli  organi centrali  di  quegli  Stati.
 L'Archivio Centrale dello Stato conserva le carte degli organi centrali dello Stato italiano a partire dal 1861 (dopo l' unificazione   del   Regno).
 Hanno  un  proprio  archivio   storico  le  due  Camere del  Parlamento  e   il   ministero   degli  Affari   Esteri. 
 Il ministero della  Difesa  versa agli Archivi di Stato la propria documentazione di carattere amministrativo e  gli  atti  dei  tribunali  militari,  mentre  conserva  la documentazione  di  carattere   operativo   presso   gli Uffici  storici  degli  Stati  maggiori  dell' esercito, della marina e dell' aeronautica.

L'organizzazione archivistica è regolata dalle disposizioni contenute nel d.p.r. 30 settembre 1963, n.1409, in parte modificate dal d.p.r. 3 dicembre 1975, n.805 e, recentemente, dal  Testo  Unico  sui beni culturali, d.l.vo del 29 Ottobre 1999, n° 490.

Normativa

Codice etico dei lavoratori dei beni culturali