Navigatore Dewey (CDD)

Navigatore Dewey

Il sistema di classificazione decimale Dewey (CDD) è un metodo di classificazione bibliografica fondato sulla teoria della conoscenza del filosofo inglese Bacone. Fu elaborato nel 1876 dal bibliotecario americano Melvil Dewey, e da quel momento ha conosciuto una grande diffusione, fino ad essere adottato come sistema ufficiale nelle più grandi biblioteche del mondo, perché coniuga la classificazione semantica alla possibilità di collocare i materiali bibliografici negli scaffali in base al loro contenuto concettuale, usando come nota di collocazione la stringa numerica ottenuta.

Infatti la CDD prevede la distribuzione della conoscenza umana in 10 grandi classi, individuate da un numero di 3 cifre (ad esempio 100). All'interno di questa prima categoria numerica  vi sono le  divisioni che a loro volta possono essere suddivise in sezioni; dopo il terzo numero le ripartizioni successive devono essere precedute da un punto. Il numero così ottenuto individua con precisione la disciplina del libro, il suo contesto storico geografico etc., scendendo dal generale al particolare (a differenza della soggettazione che va dal particolare al generale); con opportuni adattamenti, questa stringa numerica può essere utilizzata ai fini della collocazione, dando origine a una collocazione "aperta" che permette di inserire sempre nuovi materiali all'interno di quelli già presenti sugli scaffali, senza dover toccare la segnatura dei vecchi. Questo si risolve in un risparmio di tempo e di spazio all'interno delle biblioteche e in un grande vantaggio per gli utenti che, nelle biblioteche a scaffale aperto, possono accedere direttamente ai materiali, senza passare per le richieste, e con la certezza di trovare allineati uno accanto all'altro materiali di argomento affine.

Alla prima elaborazione di Dewey sono seguite ben ventitré revisioni nel corso degli anni, curate dalle principali associazioni di biblioteche nel mondo. In Italia è l'AIB (Associazione Italiana Biblioteche) cxhe si occupa delle revisioni periodiche e della pubblicazione delle edizioni integrali e ridotte. 

E' del  2013 questo primo navigatore Dewey della Biblioteca Nazionale di Firenze.